Oggi, 25 marzo 2009, riceviamo questa lettera dell’Assessore Regionale alla Cultura della Regione Piemonte, Gianni Oliva:
Agli Editori del Piemonte
Oggetto: L.r. 18/2008. Sostegno alla partecipazione alla Fiera
Internazionale del Libro di Torino anno 2009.
In data 18.07.2008 è entrata in vigore la legge regionale n. 18 del 25 giugno 2008 “Interventi a sostegno dell’editoria piemontese e dell’informazione locale”.
La Regione intende, con questa legge, tutelare e promuovere l’attività produttiva legata al mondo dell’editoria piemontese e dell’informazione locale, salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico e culturale del Piemonte, attraverso la diffusione capillare delle opere rappresentative del territorio e la loro promozione.In questa fase preliminare di attuazione, la Regione Piemonte ha elaborato un piano programmatico, sottoposto al parere della Commissione regionale per le attività editoriali e dell’informazione locale, costituitasi con decreto n. 14 in data 10/02/2008, che individua le linee di intervento principali per il prossimo biennio.
Tra le diverse iniziative programmate vi è quella di favorire la partecipazione dei piccoli editori piemontesi alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino, che avrà luogo dal 14 al 18 maggio 2009, mettendo a disposizione, per l’ edizione 2009, la somma di euro 1.000 al lordo dell’IVA per ciascun editore piemontese avente i requisiti previsti dalla stessa legge.
Considerando i tempi ristretti, l’intervento regionale per l’anno 2009, quale supporto alla partecipazione alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino, sarà rivolto esclusivamente a tutte le imprese editrici che presentano i seguenti requisiti:
- aziende editrici iscritte nel registro delle imprese della Regione Piemonte da almeno due anni che abbiano prodotto o distribuito, anche al di fuori del territorio regionale, almeno 5 titoli e non più di 500;
- avere sede legale ed attività produttiva in un comune del Piemonte;
- essere un imprenditore indipendente, non appartenente ad un grande gruppo editoriale.
Le modalità per accedere al beneficio regionale sono le seguenti:
1) per coloro che hanno già presentato domanda di iscrizione alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino il contributo di euro 1.000(al lordo dell’IVA), verrà erogato a ciascun editore rientrante in questa tipologia a titolo di rimborso spese e a conclusione della manifestazione, direttamente dalla Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura di Torino
2) per coloro che ancora devono presentare domanda di iscrizione alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino, il contributo di euro 1000 (al lordo dell’IVA) verrà erogato a ciascun editore rientrante in questa tipologia a titolo di anticipo, direttamente dalla Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura di Torino
Le richieste, munite della necessaria documentazione, andranno inviate entro e non oltre la data 10/04/2009 alla :
FONDAZIONE PER IL LIBRO LA MUSICA E LA CULTURA
VIA SANTA TERESA 15 10121 TORINO
CAUSALE: SOSTEGNO REGIONALE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA FIERA
INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2009 ( da indicare sulla busta), oppure
tramite fax al seguente numero: 011/ 5612109 o, tramite e-mail,
all’indirizzo che segue: gregnanini@fieralibro.it
Per qualsiasi ulteriore informazione si prega di fare riferimento a :
Niccolò Gregnanini
Tel 011/5184268
gregnanini@fieralibro.it
Si ricorda inoltre che, fermo restando il termine del 10/04/ 2009, per coloro che ancora non hanno inviato la scheda di adesione, la data ultima per poter essere inseriti nel catalogo ufficiale della Fiera del Libro di Torino è venerdì 3 aprile p.v..
Qualora il numero di richieste pervenute dovessero essere superiori allo spazio attualmente a disposizione, le richieste verranno valutate sulla base dell’ordine di arrivo.
Fiduciosi che l’iniziativa possa riscuotere il vostro interesse si porgono i più cordiali saluti
L’Assessore alla Cultura
Gianni Oliva
Quella che segue è la nostra risposta ufficiale,
che abbiamo deciso di rendere pubblica
In riferimento alla Vostra cortese anticipazione, comunichiamo ufficialmente, come faremo nei prossimi giorni attraverso i media, che non è nostra intenzione in alcun modo avvalerci di tale proposta, così come non è nostra intenzione partecipare alla Fiera del Libro di Torino, né con un contributo regionale di mille o anche fossero centomila euro.
Lo spirito al quale è stata improntata la Legge regionale 18/2008 è infatti il sostegno alla piccola e media editoria affinché la produzione della stessa possa travalicare il localismo da cui è afflitta.
La proposta di sostegno alla partecipazione alla Fiera del Libro di Torino configura invece un artificioso supporto economico alla Fiera stessa, al puro scopo di promuovere una presenza dalla quale sempre più spesso le case editrici di cultura si astengono, nel tentativo di
fronteggiare una crisi che ha radici profonde nella totale mancanza di rilevanza culturale, di progettualità e di interesse per chi si occupa di libri veri.
Ancora una volta, quella che doveva essere un’iniziativa legislativa significativa, al pari di quelle assunte da altre Regioni italiane, viene snaturata e ridotta nell’alveo dell’assistenzialismo più smaccato, provocando nuovi danni agli operatori culturali che si misurano con il mercato e non con le provvidenze.
Il perdurare di tale approccio alle politiche di sostegno culturale della Regione Piemonte ci spinge a sottoporre alla prossima assemblea dei soci l’ipotesi di trasferire quanto prima la nostra produzione in altra Regione del territorio italiano, al fine di limitare i danni che
derivano dall’operare in un regime di concorrenzialità falsata da interventi economici deleteri e distruttivi.
A puro titolo di confronto, la Regione Sardegna e la Regione Campania promuovono la partecipazione degli editori locali nelle Fiere site fuori dal territorio regionale, proprio allo scopo di svilupparne il mercato, escludendo il sostegno alla partecipazione alle Fiere locali,
il cui orizzonte è inevitabilmente limitato ad un mercato che un editore sano deve essere in grado di gestire autonomamente.
L’avvio delle iniziative legate alla legge regionale piemontese configura invece una totale incapacità di rapportarsi ad un mercato globale della cultura e ripropone il modello applicato all’ormai tristemente noto Premio Grinzane Cavour, ovvero al sostegno ad iniziative prive di qualsiasi riscontro e ricaduta al di fuori del territorio piemontese, oltre tutto in aperta e di fatto sleale concorrenzialità con gli operatori economici puri.
Come già in passato, la nostra casa editrice, durante la Fiera del Libro di Torino, darà il più ampio sostegno e si adopererà per presentare le proprie novità nelle librerie piemontesi, la cui grave crisi viene ignorata e che anzi subiscono sistematicamente l’attacco di iniziative che ne minano la sopravvivenza. Sarà inoltre impegnata nelle presentazioni già programmate a Singapore, in Scozia e negli Stati Uniti.
Senza ricorrere a contributi che ancora una volta vengono dirottati su fronti che non condividiamo.
Rispettosamente
Edizioni Marco Valerio


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Questo articolo ha 2 risposte al momento
Almeno qualcuno ha le idee chiare. E le dice.
Sono contrario alle provvidenze, una miscela di carità, antiaziendalismo, spazi per incapaci, faccendieri, corrotti.
Rinaldo Boggiani
Bravi, finalmente un editore che ha il coraggio di dire quello che tanti altri pensano. La Fiera di Torino è organizzata male, troppo lunga, priva di un elevato spessore culturale, logisticamente scomoda ecc. ecc.
Brunello Cavalli
Presidente SBC Edizioni
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