Incontrare sulla Rete i nostri lettori è qualcosa che ci riempie di gioia. Più che incontrarli casualmente ad una presentazione o in una libreria, dove rischiano di trasformarsi semplicemente in clienti.
Hanno nomi di battesimo, talvolta una professione, raramente un cognome; ma pensieri e sogni, idee e commenti. E nei loro pensieri, nei loro sogni, un breve momento è stato occupato da un libro che abbiamo curato, abbiamo voluto fare vivere. Un classico, spesso, oppure un saggio. Un pensiero comunque, che il nostro lavoro quotidiano, quella lunga storia fatta di mille capitoli, ha portato sui loro comodini, su una scrivania, dentro uno zaino. Così, quando le statistiche, quegli elenchi aridi che ci dicono chi sono i nostri visitatori e da dove provengono, ci aiutano a ritrovare "pezzi" dei nostri libri sperduti nella Rete, una copertina, una citazione, non manchiamo di fare loro visita. Non di rado sono mondi nuovi da scoprire. Magnifici mondi...
Scuola serale... e non solo
Chissà come si chiama. Ci siamo accorti di lui perché, bontà sua, ha collegato un nostro booktrailer. Ebbene sì, quando qualcuno inserisce in un blog o un sito un link al nostro, ce ne accorgiamo e ne siamo lieti.
Quasi sempre visitiamo la pagina e la riportiamo nei nostri link. In fondo in fondo siamo persone educate.
Sappiamo che si chiama Mauro e che di mestiere fa l'insegnante. Quel tanto che basta. Uno dei tanti oscuri, anonimi, sfruttati docenti che con protervia si ostinano ad arginare la diga del collasso della nostra società, tentando di trasmettere qualcosa alle generazioni che ci seguiranno. Un pericoloso sognatore insomma, che invece di dedicarsi a mestieri seri e redditizi per l'Italia, come fare il venditore di pubblicità per Mediaset o il piazzista di polizze per Mediolanum, pratica la via della cultura...
Anzitutto vogliamo tranquillizzarvi. Non ci sono eccessivi pericoli. E' vero che nella foto appare con un cappello dall'aria sovversiva, ma sicuramente il Presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini, non si riferiva a lui denunciando il dilagare dell'anarchismo. Neppure noi, speriamo, che pur essendo dichiaratamente di destra continuiamo a pubblicare libri e quindi siamo per definizione dei pericolosi intellettuali.
Il suo blog in compenso è uno spaccato equilibrato, sano, onesto, del mondo della scuola in Piemonte e forse in larga parte dell'Italia. Niente drammi, per carità, niente eroismi. Soltanto il lavoro quotidiano.
Se non sapete cosa fare, visitatelo. A noi è piaciuto.
cerco di imparare ...la rete mi ha regalato con tanti testi bellissimi... tanti persone brava ...il mondo culturale é la gioia di tutto il mondo, cosa pensim una compagnia virtuale ora reali come il libro.........poesia sogno vita dolce vita... un saluto