Edizioni Marco Valerio
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Redattori: 106 Notizie: 175 Link Web: 148 Visitatori: 2186084 |
Commenti Raccontatemi una storia comprensibile, vi prego. E' cosi' difficile raccontare storie comprensibili? I nostri lettori più qualificati svolgono mestieri che nulla hanno a che vedere con i libri. Non stupitevi. Noi siamo un po' originali, ve ne sarete accorti, e abbiamo applicato alla lettera una vecchia regola del giornalismo: 'se tua nonna non capisce quello che hai scritto in un articolo, gettalo via...' Così abbiamo alcuni collaboratori, assolutamente volontari, che si prestano a leggere i manoscritti che giungono a miriagrammi ogni settimana in redazione. Non sono soli, i nostri lettori, perche' ad essi si affianca un comitato scientifico di prim'ordine. Ma sono importanti anche loro, soprattutto per le opere divulgative, perche' ci proteggono dal rischio di pubblicare opere incomprensibili. Ovviamente proteggiamo l'identita' di questi lettori volontari. E la proteggiamo perche' sono davvero preziosi. I professori, qualche volta, ci hanno fatto sbagliare. Loro, per ora, mai. Cosa dedurne? Per esempio che, prima di sottoporci un manoscritto, dovreste farlo leggere a qualche amico sincero... Emanuele Romeres Inserito da Emanuele Romeres, il 12/29/2006 alle 17:05 Domenica, marzo 21, 2004 - Allora, ieri sera vagando per la rete mi imbatto nel forum di Scipioni su www.leggendogodendo.com che ogni tanto ci capito. A parte i soliti interventi di gente che non ha letto il mio libro o che ci ha capito poco o che mi ricorda come autore di un racconto per loro così terribile intitolato 'Il frocio', c'era un post davvero interessante che la dice lunga sullo stile di certi editori, che chiamarli editori è farli un complimento grosso. Ve lo passo pari pari, lo ha scritto Marco Valerio, un editore semisconosciuto di Roma, introvabile inlibreria ma che si dà arie di scopritore di talenti. Inserito da Gordiano Lupi, il 12/29/2006 alle 18:05 Tanto per il gusto di rinfocolare le polemiche, vorrei raccontarvi quel poco che so degli autorevoli scrittori ed editori citati in interventi precedenti di questo forum. Di Gordiano Lupi, affezionato mittente di mailng list invadenti quanto poco interessanti, lessi in anteprima la proposta di pubblicazione del libro sulla Santeria cubana, ora pubblicato da Mursia. Onestamente, impiegai circa dodici minuti per decidere di inviarlo al grande cesto dei rifiuti cartacei, ne' mi pento di averlo sottratto al catalogo della casa editrice per la quale lavoro perche' finisse nel catalogo di un editore concorrente. L'idea narrativa, pur stimolante, era a mio parere sviluppata in modo assolutamente banale. Inserito da Emanuele Romeres, il 12/29/2006 alle 18:06 Allora, a parte che Marco Valerio la può pensare come gli pare sul mio libro, ma siccome lo aveva avuto come proposta editoriale e non come lettore pagante è quanto meno poco serio che vada a spiattellare il suo giudizio in un forum, per lo meno lo stile vorrebbe un comportamento diverso, ma lo stile è andato a farsi benedire mi pare. Non solo, tanto per essere precisi Marco Valerio di Cuba Magica ha letto l'indice e il primo capitolo (ché quello mi chiese) e lui da 15 pagine e in meno di 12 minuti ha capito che il libro non era da pubblicare. Tanto è vero che poi lo stesso libro ha pubblicato Mursia che lo ha letto per intero e la cosa che più ha apprezzato è stato proprio il modo in cui ho sviluppato un argomento difficile. Cuba Magica infatti è un romanzo di viaggio, scritto con stile da narratore, un reportage narrativo, chi cerca uno sviluppo scientifico non lo trova, io non sono mica un atropologo. Poi scusate se a me non me ne può fregare di meno se non lo ha pubblicato Marco Valerio, anzi sono parecchio contento che a Marco Valerio non gli sia piaciuto che così mi sono salvato dal non vedere il libro in nessuna libreria d'Italia mentre adesso è reperibile ovunque. E sono uscite pure parecchie recensioni belle su Cuba Magica con buona pace di Marco Valerio. Resta il fatto della cauduta di stile. Un editore che commenta i libri ricevuti in lettore in un forum e che invece a me a suo tempo mandò la classica comunicazione formale dove diceva che 'il libro non rientra nella nostra linea editoriale'. Scusate se vi dico che per me il nome di questo editore va cambiato in Marco Buffone. Inserito da Gordiano Lupi, il 12/29/2006 alle 18:09 Ecco un ottimo esempio di autori, anzi 'Autori', che ci scrivono. Ne ho inserito uno noto, visto che questi contenuti sono bellamente in mostra sul suo sito [www.quasiquasifaccio.splinder.com] e pertanto sono pubblici. Quanto alla forma grammaticale e sintattica, lascio ai lettori le valutazioni. Inserito da Emanuele Romeres, il 12/29/2006 alle 18:12 Cercando case editrici disposte a sprecare 10 minuti per un esordiente (appartenente al vostro gruppo 5), mi sono imbattuta in questo sito. Ho letto la vostra premessa antipatica e mentre leggevo ridevo come mi capita raramente. E prima della famigerata Nota Bene, mi sono detta: 'Ecco la casa editrice che fa per me' oppure 'Ecco, io faccio per questa casa editrice'. Ma poi la Nota Bene... peccato il mio manoscritto è una specie di lungo racconto o di romanzo breve. Baci :*** Inserito da Laura, il 01/20/2007 alle 21:45 Cara Laura, peccato sì. Eppure sono certo che un'autrice che ha capito questi concetti fondamentali riuscirà senz'altro a trovare un editore adatto all'opera che ha scritto. Auguri. Inserito da Emanuele Romeres, il 01/31/2007 alle 13:55 Sempre più spesso riceviamo allegati via email di romanzi e raccolte di racconti da parte di autori esordienti che sperano di essere in questo modo presi in considerazione. Abbiamo verificato che molti di essi inviano a pioggia la propria opera a tutte le case editrici che trovano sui cosiddetti siti per esordienti, senza neppure degnarsi di verificare quale sia la produzione della casa editrice cui si rivolgono. Un consiglio amichevole: questo è un ottimo modo per finire nella lista dello spam, oppure per ricevere, quando si ricevono, proposte sgradite. Prima di inviare un'opera a una casa editrice chiedetevi quale sua la produzione e se la vostra opera rientra in qualcuna delle collane già pubblicate. Mai e poi mai sprecate il vostro tempo e quello dei redattori per sottoporre opere che nulla hanno a che fare con la produzione di quella casa editrice. Inserito da Marco Valerio Edizioni, il 02/10/2007 alle 18:56 brutto mestiere il vostro. accendere o spegnere sogni con l'unica logica del profitto,non vi crucciate in fondo si tratta soltanto di lavoro di macelleria Inserito da alberto saitta, il 03/09/2007 alle 15:43 Bella presentazione. Brutale, ma chiara ed efficace, e onesta come non se ne vedono molte in giro. Inserito da Jacopo, il 03/22/2007 alle 15:11 |
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