Accade spesso che amici e lettori ci contattino, magari sfruttando la chat di Gmail o una chiamata Skype, chiedendoci consiglio perché non riescono a trovare un determinato libro. Il dato curioso è che molto spesso non si tratta di libri “rari” o pubblicati da piccole case editrici underground, ma di titoli di successo e di recente pubblicazione. Proprio ieri, ad esempio, una nostra lettrice ci chiedeva notizie di un testo pubblicato da Chiarelettere Edizioni, la casa editrice che pubblica Marco Travaglio. Senza entrare nel merito dei gusti di lettura nella nostra amica, che magari non ci convincono del tutto, ci siamo stupiti.
Il libro in questione non erea reperibile né presso la Fnac né presso la Feltrinelli di Torino. Anche in questo caso, non condividiamo le scelte di acquisto della nostra amica: perché mai cercare un libro in un posto dove per definizione i libri non sono amati e non sono curati? Abbiamo già scritto dell’incredibile capacità dei commessi delle librerie Feltrinelli di non trovare i libri che hanno a scaffale, e talvolta persino di dichiarare come esauriti o non rintracciabili i libri esposti nelle loro vetrine. Questo, in ogni caso, è un problema della Feltrinelli e del suo ufficio personale.
Eppure i libri si trovano. Basta cercarli. Lo strumento più immediato per verificare la disponibilità sul mercato di un titolo è cercarlo su IBS.it oppure su Unilibro.it. Queste due librerie online, infatti, riportano pari pari il catalogo nazionale dei libri in commercio, gestito dall’Editrice Bibliografica, quella che attribuisce a ciascun titolo il codice ISBN per intenderci. Se un libro esiste ad ha un codice ISBN, la Blbliografica ce l’ha nel database.
In più IBS.it e Unilibro.it effettuano un’altra verifica: se il libro è effettivamente in commercio e la casa editrice è in grado di fornirlo. Quindi, se cercate un libro, andate anzitutto su questi siti. Peraltro, molto spesso, troverete anche offerte interessanti, con sconti e promozioni. Alla fine, tra parcheggi, commessi analfabeti e code, risparmierete tempo e il vostro libro vi sarà spedito a casa direttamente.
Esiste tuttavia una strada ancora più diretta. Per le piccole e medie case editrici, basta rivolgersi direttamente a loro. Molte sono le case editrici che ospitano un sistema di vendita diretto on line, compresa Marcovalerio e in molti casi offrono sconti oppure non addebitano le spese di spedizione.
Se invece preferite il contatto diretto e volete “guardare” in faccia, anzi in copertina, il libro prima di acquistarlo, esiste un altro percorso: il distributore. Non quello dei carburanti. Il distributore, figura in parte sconosciuta del mondo del libro, è un’azienda che, in genere su base regionale, diffonde, promuove e smista i libri nelle librerie. Naturalmente, per smistarli, deve averli a magazzino.
La maggior parte dei distributori italiani affiancano ormai alla gestione delle librerie anche un bancone per l’acquirente finale. Se non lo fanno, potranno in ogni caso fare pervenire molto rapidamente la copia del libro che desiderate al vostro libraio di fiducia. In qualche caso, praticano anche sconti.
E parliamo dunque dello sconto: quando andate al mercato e vi piace una maglietta, che magari costa un pochino di più di quanto sareste disposti a spendere, chiedete lo sconto. Con il libri non è mica vietato farlo. Certo, se ordinate un tascabile da 4 euro, senza spese di spedizione, è un po’ difficile ottenerlo. Se invece ci provate con una grande opera, l’impresa potrebbe essere più agevole. Un no, in fondo, è gratis.
Se poi volete davvero “tentare il colpo”, e magari volete acquistare più di un libro, tenete presente che molte case editrici hanno in magazzino disponibilità di remainder. Sono copie rientrate dalla distribuzione con ombre di polvere in copertina, oppure vecchie ristampe con la grafica (sempre di copertina) diversa da quella attualmente in commercio. Anche in questo caso, tentare non nuoce. E in questi casi, il metà prezzo è assicurato.


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