Dare un titolo ad un nuovo libro è opera laboriosa. Non solo perché, insieme alla quarta di copertina, il titolo può contribuire in modo fondamentale al successo di una nuova pubblicazione, ma anche perché questo delicato passaggio si scontra talvolta con i progetti iniziali dell’autore, cui ben di rado sorride l’idea di accettare suggerimenti e consigli su quelle magiche due o tre parole delle quali tanto si era innamorato prima ancora che il suo libro nascesse.
La creatività sui titoli imperversa invece quando ad occuparsene sono librai, magazzinieri e lettori. Neppure i classici della letteratura di ogni tempo sono immuni dal fenomeno, complice la fretta, ma anche una certa — possiamo dire? — approssimazione del pensiero culturale.
Ecco alcuni florilegi raccolti dal nostro magazziniere e dalla segreteria che ricevono rispettivamente gli ordini delle librerie e dei distributori, il primo, e dagli affezionati quanto distratti lettori, la seconda.
Il titolo originale dell’opera lo lasciamo tutto a voi. Potete sempre cercarlo, se non vi viene in mente, nella nostra libreria on line. E se siete librai e volete aggiungere i titoli creativi richiesti dai vostri clienti, contribuite in calce.
- La Badessa di Cagliostro (richiesta di un distributore)
- La luna e il cosacco (una lettrice che ammira Vilma Ramella e ne segue tutta l’opera)
- Scartabellati in manicomio (povero professor Scartabellati, con simili studenti…)
- I ragazzi dello zoo di Pechino (tra Berlino e Torino, meglio puntare a oriente)
- Nieche. Oltre l’abisso, detto anche Nitzche oltre l’abisso o in alternativa Niente oltre l’abisso (e per l’ulimo vogliamo sperare sia colpa del correttore ortografico visto che è arrivato via email)
- Ecologia dell’amore, ovvero strategie non inquinanti della passione?
- Educazione e delitti umani, libro di testo adottato nel corso di Storia della pedagogia criminale?
- Oltre l’intolleranza, all’insegna del politically correct
Per onestà intellettuale, dobbiamo ammettere che qualche disastro lo facciamo anche noi nel reparto tipografico. Come stampare una copertina con un titolo sulla prima e uno completamente diverso sul dorso. E per fabbricare libri creativi anche la legatoria non è da meno, quando decide di scambiare, come accaduto, interni e copertine. Chissà se qualche nostro lettore si è mai trovato fra le mani una preziosa copia di Piccolo Mondo Antico diventato stranamente Moderno? E soprattutto, se questo è accaduto, se ne sarà accorto?


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Chicca di ieri. Luigi Capuana non ha scritto il romanzo Giacinta, ma un nuovo introvabile libro…. “Incinta”
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