Un recensione per Ugo Ceria su La Stampa

Che cos'è una vita se non un viaggio, contrassegnato dalle stazioni, dalle pause, dai (rari) momenti in cui il terreno sembra offrirsi a quelle radici che a un certo punto ci sono necessarie. Il vercellese Ugo Ceria, classe 1970, mette in scena questo nella sua prima raccolta poetica, dal sintomatico titolo Il cartografo (Manifattura Torino Poesia, pp. 120