Vilma Ramella è tragicamente scomparsa nel 2007. Sono trascorsi due anni e, dopo un lungo lavoro redazionale sui manoscritti scoperti dalla famiglia, Marco Valerio Edizioni annuncia con orgoglio la prossima pubblicazione dell’opera completa della scrittrice e giornalista torinese.
Nata nel 1948, di origine biellese, ha concentrato il suo lavoro narrativo sulla memoria dei luoghi, tra Piemonte e Veneto. Unico libro pubblicato durante la vita dell’autrice, “L’ospizio degli ultimi giorni“, che Marco Valerio diede alle stampe alcuni anni or sono nella collana tascabile I boxer e che torna in una nuova edizione riveduta e più curata. Quel primo libro precede idealmente il capolavoro postumo “La mancata cangura“, che vedrà la luce nelle prossime settimane, seguito subito dopo da “La luna e il coscritto”, una raccolta di racconti lunghi e brevi con alcune poesie.
I tre volumi, che saranno disponibili al pubblico anche in un cofanetto, rappresentano insieme l’intera produzione letteraria di questa autrice schiva e riservata, del tutto aliena dal rapporto con il pubblico, capace di rivedere e correggere per mesi e anni ogni singola pagina e grazie alla quale abbiamo tre piccoli capolavori di narrativa, legati da un filo comune: le tradizioni e il ritmo trasognato e fantastico, in un’ambientazione piemontese e veneta popolata di credenze, masche, ombre e bisogni.


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